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News
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Scritto da (AIN)
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venerdì 10 aprile 2009 21:05 |
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El General de Ejército Raúl Castro Ruz, presidente de los consejos de Estado y de Ministros, recibió con un abrazo junto a la escalerilla del avión a Hugo Chávez Frías, presidente de la República Bolivariana de Venezuela, quien arribó a Cuba en horas de la madrugada de este viernes. Chávez declaró a la prensa antes de partir hacia La Habana, que el objetivo de su presencia en Cuba es preparar junto a Fidel y Raúl la Cumbre del ALBA, la cual tendrá lugar el 16 de abril en Caracas. Acompañan al mandatario venezolano el canciller Nicolás Maduro; Rafael Ramírez, ministro de Energía y Petróleo y presidente de PDVSA; así como otros ministros y funcionarios del país sudamericano. |
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Notizie dalla Bolivia 10-04-2009 |
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Riflessioni di Fidel Castro
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Nella mattinata di oggi, giovedì 9, sono arrivate notizie fresche dalla Bolivia attraverso un canale boliviano di televisione e riflettevano la tensione del paese. Tutto marciana bene. Si stavano producendo importanti cambi. Il prestigio di Evo cresce in Bolivia e nel mondo. Ogni volta ottiene maggior consenso popolare, anche se l’oligarchia dispone di quasi tutte le risorse medianiche. Una campagna esemplare d’alfabetizzazione ha liquidato l’analfabetismo in tempo record; i servizi sanitari oggi giungono a tutta la popolazione; importanti necessità storiche del popolo boliviano sono attese con metodi originari e nuovi.
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Cuba: Grazie, Correa, per i miei fratelli prigionieri dell'Impero! |
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news 5
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Scritto da Manuel David Orrio*
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venerdì 10 aprile 2009 20:39 |
Mentre “colpivo” la tastiera del computer per finire il terzo ed ultimo articolo della mia serie sui chiamati giornalisti indipendenti cubani, è entrata nel mio e-mail la notizia che mi ha rallegrato la giornata.
D’accordo con una notizia di TeleSur, il presidente ecuadoriano Rafael Correa farà tutto il possibile per approfittare del Vertice delle Americhe, che si celebrerà a metà di aprile a Trinidad e Tobago, per chiedere al suo omologo Barack Obama la liberazione dei miei Cinque fratelli prigionieri dell'Impero. Sì, fratelli, i miei “brothers”, perché i Cinque, come sono conosciuti mondialmente, sono i miei compagni d’armi nella difesa di Cuba contro una politica nordamericana verso il mio paese, che un anticomunista provato e confesso come Giovanni Paolo II ha qualificato come eticamente inaccettabile. |
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In California appoggiano i Cinque Eroi cubani |
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news 5
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Scritto da Prensa Latina
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venerdì 10 aprile 2009 20:43 |
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Il Consiglio della Città di Richmond, in California, ha approvato all'unanimità una risoluzione in appoggio ai Cinque cubani antiterroristi incarcerati una decade fa negli Stati Uniti. Come ha confermato questo giovedì il Comitato Internazionale per la Libertà dei Cinque Cubani, anche il Consiglio di Richmond ha appoggiato i diritti di visita dei loro parenti. Una risoluzione in appoggio ai Cinque Cubani incarcerati negli Stati Uniti è stata approvata nella riunione del Consiglio della Città di Richmond del martedì 7 aprile per sette voti contro zero, ha indicato la comunicazione. L'iniziativa è stata presentata dalla sindaco Gayle McLaughlin ed la consigliere comunale Maria Viramontes.
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Internet a Cuba e ‘Reporters sans Frontières’ |
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News
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Scritto da Aldo Garuti *
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domenica 15 marzo 2009 11:17 |
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La continua aggressione mediatica contro Cuba, purtroppo, fa presa anche sulle persone più accorte e sensibili, compresi i miei amici, che mi hanno segnalato l’inclusione di Cuba nella solita lista nera dei Paesi considerati nemici di Internet (vedi articolo “Sono dodici gli Stati canaglia dell’Internet", di cui al link), basato sulle asserzioni di ‘Reporters sans Frontières’, fonte della pseudo notizia.
Perciò, nelle considerazioni a seguire cercherò di correggere questa stortura indotta dal sistema (dis)informativo main stream. A tale scopo, riprenderò alcuni appunti miei di qualche tempo fa, perciò mi scuso in anticipo per qualche eventuale ripetizione o lacuna nell’esposizione.
Va innanzi tutto osservato che a Cuba esistono migliaia di computers a disposizione dei cittadini, in biblioteche, scuole, università, centri sociali che possono essere consultati gratuitamente e liberamente. Il loro uso è insegnato gratuitamente a giovani, adulti e anziani in tutta l’Isola. Chiunque abbia girato per le città cubane ed abbia occhi per vedere può confermare la presenza pressoché capillare nel Paese dei “Club de Computación”.
Il fatto è che IL GOVERNO CUBANO HA DOVUTO, FINORA, LIMITARE L’USO DI INTERNET AI PRIVATI A CAUSA DEL BLOCCO USA CHE IMPEDISCE A CUBA DI COLLEGARSI AI CAVI SOTTOMARINI AD ALTA VELOCITÀ CHE UNISCONO LA FLORIDA CON IL MESSICO. |
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